24 Settembre 2006 dal Mattino di Napoli

Così Sorrento cancella il by night

Guerra tra gli albergatori e gestori di discoteche L'assessore: siamo pronti al confronto con le parti

GIUSEPPE DAMIANO
Sorrento. L'idea piace agli albergatori. Tuttavia, l'ipotesi, avanzata dall'amministrazione comunale un anno fa e in via di attuazione, di allontanare le discoteche dal centro storico per ricollocarle in zone periferiche, non va proprio giù ai diretti interessati, che dopo le ultime chiusure di discoteche e locali del centro, tornano alla carica lanciando l'allarme: il by night a Sorrento rischia l'estinzione.
«È l'ennesimo tentativo di proseguire nel subdolo piano di cancellazione del divertimento notturno». E per avvalorare la loro tesi, dj e gestori di night snocciolano i dati del progressivo declino del settore in costiera sorrentina: templi del divertimento costretti a chiudere o a ridimensionarsi, discoteche che si trasformano in sale da giochi elettronici, consolle obbligate a emettere decibel con il contagocce.
A lanciare l'allarme è Ferdinando Fruscio, da sempre dj nelle discoteche di Sorrento e dintorni, con un passato alle consolle di Bristol, Capri e Amalfi: «A noi il piano di decentramento non piace: la costiera sorrentina, infatti, per la sua conformazione territoriale e i suoi noti vincoli ambientali, non consente ai decibel e ai vincoli imposti rigorosamente da alcune ordinanze. Tante persone della costiera preferiscono già da tempo recarsi nelle discoteche di Salerno e di Napoli. Ripeto: se i problemi sono l'ordine pubblico e l'emissione sonora siamo disposti, come d'altronde abbiamo sempre fatto, a trovare soluzioni alternative per rispettare le regole. Ma non possono chiederci di allontanarci dal centro, perché sarebbe solo preludio alla scomparsa del settore, con la conseguente perdita di posti di lavoro». Intanto, però, gli albergatori non retrocedono dalle loro posizioni: «Delocalizzare - precisa Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi - non significa voler chiudere le discoteche, ma renderle più operative e organizzate. Spetta, poi, all'amministrazione comunale creare i presupposti logistici affinché ciò avvenga». L'assessore alle Politiche giovanili del Comune di Sorrento, Rosario Fiorentino, frena: «Il piano di decentramento resta valido ma, al momento, è un'ipotesi ancora molto lontana. Resto dell'avviso, invece, di istituire un tavolo di concertazione con gli operatori del by night per discutere e confrontarci sull'immediato futuro del settore».