11 Novembre 2005 da Agor
Al via il primo "Corso per DJ"
Mercoledì 16 Novembre presso il centro Informagiovani di Sorrento è stato presentato il primo "Corso per DJ " promosso dall'assessorato alle politiche giovanili in collaborazione con l'associazione di volontariato Giovani Insieme. Il corso è tenuto dai più famosi DJ che animano le notti sorrentine. Max Zotti. Rosario Beck, Sasà Avallone, Fabiano Lauro, Max Arnese, Pietro Cafiero, responsabile del corso Nando Fruscio. Ed è proprio lui ad inaugurare ringraziando l'Assessore alle Politiche Giovanili Rosario Fiorentino che "ha creduto in questo insolito ed innovativo progetto". Il corso si articola in lezioni di diverso livello (lezioni per principianti e lezioni di perfezionamento) che sono tenute dal 18 Novembre fino al 17 Dicembre il mercoledì e il venerdì dalle 19.30 alle 21.30 e sabato dalle 17 alle 19, presso il palazzetto in Corso Italia di fronte Piazza Lauro. La frequenza del corso consentirà la conoscenza dei rudimenti dell'arte del DJ, dei vari generi musicali e della figura del DJ rispetto alle relazioni con il pubblico. Il 22 Dicembre sarà organizzata la serata di chiusura del Corso al Mister Fogg ove DJ "vecchi e nuovi" si esibiranno, saranno oltre consegnati premi ed attestati. "Siamo molto soddisfatti" spiega Nando Fruscio "perché ci sono pervenute numerose adesioni anche da giovani provenienti da altre città, abbiamo, infatti, anche un iscritto da Lancusi.
Il corso è attualmente rivolto a 22 giovani residenti a Sorrento, comprese quattro ragazze e ci auguriamo di poter estendere la seconda edizione del corso ai residenti di tutta la penisola. Il corso, dati i tempi, consentirà una prima introduzione alla materia, che potrà in seguito essere approfondita da chi intende avviare una carriera in questo campo, e costituisce principalmente un momento di aggregazione e divertimento'".
L'Assessore Rosario Fiorentino afferma: "Questo corso è un sogno realizzato. Siamo gli unici in tutta l'area napoletana ad aver presentato un'iniziativa del genere, in concomitanza temporale con la CGIL nella realtà di Napoli. Noi, che veniamo da una generazione che si porta dietro le lotte del "68. facciamo spesso difficoltà a comprendere le aspettative ed iniziative dei ragazzi di oggi e la realizzazione di questo corso costituisce il segnale di un costante avvicinamento al mondo giovanile. Noi non siamo per la chiusura delle discoteche e chi vorrà realizzare questo intento avrà i giovani ed una parte dell'amministrazione contrari.
Questa iniziativa, come altre quali il progetto di una carta studenti che permetterà ai giovani di visitare musei gratis, di usufruire del massimo grado di biblioteche, di avere lo sconto del 30% in ristoranti e bar convenzionati, sono frutto dell'intento di ricercare momenti di condivisione con altri esponenti dell'amministrazione per realizzare sempre più occasioni di sviluppo e di crescita per i nostri ragazzi".

